“CLITENNESTRA”…DIVENTA STAGE

Ed è così che il 3 luglio ha preso vita lo stage diretto ed ideato dal regista Antonello De Rosa, presso la chiesa di Sant’Apollonia in Salerno. Tante le richieste di adesione, solo 25 sono stati scelti per questa esperienza unica, come tutte le esperienze che propone De Rosa. Da Roma, Altavilla Silentina, Castellabate, Eboli, Battipaglia, Vietri Sul Mare, Nocera Inferiore e Superiore, Cava De’ Tirreni, giungono a prendere parte allo stage su una delle figure più emblematiche del mondo ellenico “CLITENNESTRA”. Così ogni lunedì, martedì e mercoledì dalle ore 17.00 alle ore 21.00 si studia il teatro, con le proprie tecniche…segreti e direttive intensive per poter meglio affrontare il palcoscenico ed il pubblico…contemporaneamente a tutto questo ci si prepara per poter portare in scena “CLITENNESTRA…I SOGNI”, venerdì 28, sabato 29 e domenica 30, a chiusura dell’importante rassegna “Aspettando i Barbuti…” Non mancano figure importanti, all’interno dello stage, che contribuiscono a formare gli attori, come il grande Pasquale De Cristoforo, che ha spiegato, con perle di cultura e saggezza la figura di CLITENNESTRA. Così i corsi e gli stage di Antonello De Rosa diventano esperienze di vita incarnate da poter portare sul palco…questa è la magia del teatro…questa è la magia di Antonello De Rosa

Rassegna Teatrale “Aspettando i Barbuti…”

Scena Teatro in collaborazione con Bottega San Lazzaro hanno dato vita alla rassegna teatrale “Aspettando i Barbuti…” che ha avuto inizio venerdì 30 giugno con la messa in scena di “MEDEA…IL SOGNO”, riscrittura e regia di Antonello De Rosa. Chiara Natella e Antonello De Rosa hanno voluto dare continuità a quella che un tempo, il gande Peppe Natella, aveva ideato, “La Notte dei Barbuti” che si svolgeva in concomitanza con l’importante rassegna del “Teatro Dei Barbuti”. Abbiamo voluto dare un nuovo inizio, sulla continuità di Peppe, afferma durante la conferenza stampa, Antonello De Rosa, abbiamo voluto creare questa rassegna, al fine di dare spazio alle compagnie locali, nonché ai giovani, così come amava Peppe. Così ogni venerdì, sabato e  domenica avremo modo, di prendere parte a spettacoli inediti, dal marchio tutto nostrano. LA rassegna avrà luogo presso la chiesa di Sant’Apollonia, in Salerno, già sede della rassegna “La notte dei Barbuti”.  Durante la conferenza stampa, aperta il 29 giugno alla presenza dell’assessore al bilancio del comune di Salerno, Roberto De Luca, ha sancito il patrocinio della rassegna con il comune di Salerno.Venerdì 30 giugno, Sabato 1 e domenica 2 luglio ore 21.00 sarà la volta di Scena Teatro con “MEDEA…IL SOGNO” di Antonello De Rosa; Venerdì 7 e domenica 9 sarà la volta della Compagnia Live con “Il Te delle Tre”, di Alessandro Tedesco; Venerdì 14,sabato 15 e domenica 16 sarà la volta di Scena Teatro, che porterà sul palco direttamente Antonello De Rosa in “Io e Te” accompagnato dalla voce calda e sensuale di Filomena De Gennaro;  Venerdì 21 luglio è la volta delal compagnia L.A.A.V. Officina Teatrale presentano “La Cantatrice Calva”; chiuderà la rassegna lo spettacolo di “Clitennestra…i sogni” di Antonello De Rosa, venerdì 28, sabato 29 e domenica 30.

 

MEDEA, EDIPO, TROIANE…LA RILETTURA CLASSICA DEL REGISTA ANTONELLO DE ROSA

Si sono conclusi domenica 25, presso l’Auditorium del Centro Sociale di Salerno, i tre giorni dedicati alla chiusura dei laboratori adulti di Scena Teatro. Tre giorni, che il regista Antonello De Rosa ha voluto dedicare al mondo ellenico, nello specifico alla tragedia greca, riscrivendola in chiave contemporanea e partenopea. Venerdì 23 è il giorno dedicato al gruppo del martedì che portano in scena “Medea…il sogno”…sabato 24 è il giorno dedicato al gruppo del lunedì, che portano in scena “Edipo”…domenica 25 è il turno del laboratorio del mercoledì che portano in scena “Le Troiane”…tre giorni intensi…tre giorni in cui la cultura si è concretizzata sul palco , grazie alla riscrittura e alla regia di Antonello De Rosa…pubblico partecipe ed interessato a tutto quello che ha visto in queste tre serata che hanno “ri-consacarato” l’eccellenza del lavoro di Antonello.Si può avere la possibilità di rivedere due dei tre spettacoli messi in scena durante questo fine settimana, “Medea…il sogno” aprirà, venerdì 30, sabato 1 e domenica 2 luglio la rassegna teatrale “Aspettando i Barbuti…” diretta dal nostro timoniere instancabile Antonello De Rosa.

Pasquale Petrosino

 

 

 

 

ESERCIZI…IN STILE

Sabato 17 giugno, è stata la volta degli adolescenti dei nostri laboratori teatrali. Hanno portato in scena, un testo banale, la storia sempre uguale raccontata in diversi modi, di un incontro fra due amici ad una fermata di un pullman . Come dicevo il testo è banale ma è la tecnica che in questi anni, i nostri ragazzi hanno studiato, ad emergere in tutto e per tutto…questo grazie alla loro formatrice Gina Ferri, che ha voluto premiarli dando loro questa opportunità di imbattersi, appunto in un testo che ha solo una storia di qualche riga, ma raccontata con tecniche differenti in diversi modi…bravi ragazzi

Pasquale Petrosino

I sogni di Alice

Si è concluso venerdì 16 giugno il corso teatrale dedicato ai più piccoli di Scena Tetro. I “piccoli” hanno ancora una volta stravolto le normali aspettative, andando oltre le stesse. Brillanti ed esilaranti i piccoli, che hanno portato in scena ” I SOGNI DI ALICE”, riscrittura e regia di Gina Ferri, temeraria formatrice dei nostri bambini. Rappresentano la punta di diamante dei miei corsi teatrali, dice il direttore artistico regista Antonello De Rosa, con loro è sempre un colpo sicuro poiché sono attenti, bravi ed interessati. Arrivano sul palco e li vanno sicuri e spediti, prosegue il regista , regalandoci performance eccellenti ed esilaranti per la loro età. Rita Campanella, Alessia Coppola, Alice e Aurora  D’Antonio, Giorgio Gallo, Christian Antonio Galluzzi, Ylenia Anna Gentile, Michele Giorgio Gaggia, Livia Improta, Emilia Carol Naddeo e Luca Pennella, hanno dato vita ad uno spettacolo fantastico. Bravi bambini e arrivederci ad ottobre

Pasquale Petrosino

 

 

IL SOGNO GRECO…DIVIENE STAGE

Il regista Antonello De Rosa instancabile timoniere di Scena Teatro, ha programmato e messo in piedi un nuovo progetto artistico, uno stage intensivo di perfezionamento, finalizzato alla messa in scena di uno spettacolo finale, uno stage pensato e diretto dal professionista Antonello De Rosa su “Clitennestra…i sogni”. Il dramma chiuderà la Rassegna Teatrale, affidata al De Rosa “Aspettando i Barbuti”. Uno stage che ripercorrerà il dramma greco, sviscerando la figura emblematica di Clitennetsra. Un viaggio interiore, così come nello stilo “De Rosiano” , aperto ad attori, allievi-attori e a tutti colori che vogliono vivere questa esperienza. Dal 03 al 30 luglio, presso la Chiesa di S. Apollonia in Salerno, per maggiori informazioni chiamare 3922710524/3333067832 oppure scrivere a scenateatrosalerno@gmail.com.IMG_7201[1]

“IO E TE” PRESENZE FRA LE MURA DI UN MANICOMIO

 

“IO E TE” L’ULTIMO CAPOLAVORO DEL MAESTRO ANTONELLO DE ROSA. RISCONTRO POSITIVO DA TUTTA LA CRITICA, CHE ATTENTA HA DEFINITO LO SPETTACOLO “CAPOLAVORO EMOZIONALE”. DE ROSA, RIELABORA E CREA IN CHIAVE PARTENOPEA LA FIGURA DANNUNZIANA DI GIOVANNI EPISCOPO. LA LOCATION E’ LA STANZA DI UN MANICOMIO, IN CUI QUESTO UOMO E’ COSTRETTO A VIVERE IN SEGUITO ALL’OMOCIDIO DELL’AMANTE DELLA MOGLIE. NELLE SUE PAROLE IL DRAMMA…LA PRESENZA DEL FIGLIO AMATO,ORMAI NON PIU’ IN VITA…UN ETERNO RINCORRERE DI PRESENZE ASSENTI CHE RIVIVONO NELLA MENTE…MARTELLANTE ED INQUIETA LA PRESENZA DI QUESTO FIGLIO, CHE QUASI COSTRINGE IL PADRE A RIEVOCARE GLI ISTANTI CHE PRECEDONO L’OMICIDIO…FRENETICA E’ LA RICHIESTA DEL BIMBO NEL RIAVERE LE PROPRIE SCARPE RUBATE, DAL PADRE, SUL LETTO DI MORTE…UNICO LEGAME CONCRETO CON IL FIGLIO AMATO. DIALOGO STRUGGENTE CHE LASCIA INDELEBILE,NELLO SPETTATTORE,EMOZIONI INTENSE ED UNICHE, DOVUTE ALLA MAGISTRALE BRAVURA DELL’ATTORE/REGISTA ANTONELLO DE ROSA. LA CRITICA SALERNITANA DEFINISCE IL TESTO, UN TESTO EMOZIONANTE CHE HA DAVANTI HA SE’ LA STRADA DEL FESTIVAL TEATRALE.

                   Pasquale Petrosino

 

Jennifer ringrazia 1355 volte…

In scena puntuale come non mai, la nostra JENNIFER…elegantissima in smoking nero avvolta da un bustino rigido ed una camicia di seta anni 40, con i suoi immancabili tacchi a spillo da 20 centimetri… a coro della sua stanza gli allievi del laboratorio teatrale del martedì sera…così DE ROSA inizia il suo spettacolo…luci soffuse e canti nostalgici aprono la scena…sulle note liriche del “LASCI CHE IO CANTI” entrano le anime di Jennifer, gli allievi di Antonello, rappresentano lo sdoppiamento della realtà creata dalla solitudine e dall’emarginazione di JENNEIFER …sul palco inaspettato l’ingresso, di FRIDA, un Labrador eccezionale di proprietà del DE ROSA…entra in scena nel momento esatto in cui Jennifer, parlando con Anna, manifesta il suo dissenso nel avere animali in casa…detto…fatto! entra lei FRIDA, che raccolti gli appalusi, va via dal palco come una vera star…colpo di scena voluto dal maestro?…tutto è possibile…!La serata devoluta totalmente in beneficenza ha visto coinvolti e presenti in sala, autorità militari, giornalisti, compagnie teatrali,che hanno voluto dare testimonianza alla beneficenza. JENNIFER nella persona del maestro ANTONELLO DE ROSA ringrazia 1355 volte..ringrazia per l’attenzione attenta e di cuore del suo pubblico che non perde, da venti anni, l’occasione nel vederlo in scena… grazie  a tutti

La “JENNIFER” di DE ROSA, scende in campo per la beneficenza…

Questa volta è lui direttamente a scendere in “Arena”…indossati i tacchi e vestita la vestaglia, elegante e raffinata, la Jennifer di Antonello De Rosa non si risparmia a scendere in campo per continuare la raccolta di beneficenza a favore delle terre martoriate dagli ultimi eventi naturali. Come sempre De Rosa, non si tira indietro a tutto ciò che può fare, insieme ai suoi allievi, per chi ha bisogno…La tigre del palco è pronta con le sue vestaglie e i suoi tacchi vertiginosi…così, insieme  ai suoi allievi ed attori del gruppo del martedì sabato 11 febbraio alle ore 20.30 presso l’Auditorium di Pastena il maestro porterà una sua creatura, in scena da più di venti anni …JENNIFER… ” il Teatro è emozione…l’emozione è vita…la vita è beneficenza…una vita vissuta nell’egoismo, non è vita”

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PER NON DIMENTICARE…I CAMPI DELLA MORTE

ORE 21.00 AUDITORIUM DI PASTENA…SI APRE IL SIPARIO, ANZI IL SIPARIO E’ GIA’ APERTO… INIZIA LA MAGIA…PER NON DIMENTICARE…I CAMPI DELLA MORTE , TESTO E REGIA DI ANTONELLO DE ROSA.UNO SPACCATO DURO DELLA NOSTRA STORIA VIENE CONCRETIZZATO DA DE ROSA SUL PALCO, NELLA SUA CHIAVE DI SEMPRE…IRONIA E SENTIMENTO CHE RENDONO LA STORIA FLUIBILE MA ALLO STESSO TEMPO INTENSA.DUE CAMPI …BIRKENAU ED AUSCHWITZ..UNA SOLA STRAGE…ALL’INTERNO DELLA STRAGE CI SONO FAZIONI CHE RIMANGONO NELL’OMBRA E CHE IL REGISTA VUOLE FAR EMERGERE…LA STRAGE DEGLI OMOSESSUALI…LA STRAGE DELLE DONNE…LA STRAGE DEI BAMBINI…GLI STESSI CHE NELLO SPETTACOLO DE ROSA HA VOLUTO A CONTORNO DI TUTTE LE SCENE…BAMBINI A CUI E’ RISERVATO ED AFFIDATO IL MESSAGGIO DI SPERANZA…QUELLA SPERANZA CHE CRESCE E SI ALIMENTA SOLO NELLA MEMORIA…INDISPENSABILE PER EVITARE I CRIMINI DEL PASSATO. UN POPOLO CHE NON CONSERVA LA MEMORIA E’ UN POPOLO CHE NON HA FUTURO ALCUNO. LACRIME E COMMOZIONE PER QUESTO SPETTACOLO UNICO. LA SALA RIMANE SPIAZZATA, IL FIATO QUASI SI FERMA NEL SUSSEGUIRSI DEGLI EVENTI CHE SUL PALCO SI CONSUMANO. QUESTO SPETTACOLO NASCE DALLA VOGLIA E DALLA NECESSITA’ DI RICORDARE…MA C’E’ UNO SCOPO IN PIU’ QUESTA VOLTA…C’E’ LA BENEFICENZA TANTO CARA AL REGISTA… TUTTO IL RICAVATO ANDRA’ ALLE ZONE COLPITE DAL SISMA( GIA’ DA AGOSTO, DE ROSA HA PENSATO DI DEVOLVERE ALCUNI SUOI SPETTACOLI PER QUESTA CAUSA, AFFRONTANDO A SUE SPESE,L’ORGANIZZAZIONE DI SERVER E SALA).ALLA FINE DELLO SPETTACOLO NON CI SONO PAROLE…IL SILENZIO ED UN LUNGHISSIMO APPLAUSO…A SIGGILLO CHE CIO’ CHE E’ STATO PORTATO IN SCENA HA LASCIATO, COME SEMPRE,UN PIACEVOLE “PUGNO ALLO STOMACO”…

PASQUALE PETROSINO