Per Disgrazia Ricevuta

Spettacolo Teatrale scritto da Manlio Santanelli. Regia di Antonello De Rosa. Con Giovanni Pisacane, Mauro De Simone e Simona Fredella. Costumi di Liana Mazza. Ricerca Musicale di Nicola Ferrentino. Assistente alla Regia: Gina Ferri. In scena SABATO 14 (alle 21.00) e DOMENICA 15 FEBBRAIO (alle 19.00), presso il TEATRO LA MENNOLA a Salerno.

Per Disgrazia Ricevuta

Non è azzardato affermare che quando una grazia richiesta ad un Santo va oltre la “misura” del suo oggetto si traduce puntualmente in una disgrazia. Per disgrazia ricevuta, testo di Santanelli, analizza l’anima popolare e pagana della plebe napoletana per mettere in evidenza il rapporto viscerale che essi hanno con questa divinità. Ritratto paradossale e grottesco di due diverse “tifose” di San Gennaro, la commedia dà vita ad altrettante distinte situazioni, d’acchito contrastanti, ma ad un più attento esame cucite a filo doppio dalla stessa familiarità fra il celeste e il terreno. Protagonista indiscussa è la figura del Santo patrono di Napoli che nella prima situazione, vuoi a causa della veneranda età, vuoi per lo sterminato numero dei suoi postulanti, incorre in qualche “errore” nel corso del suo ministero di “graziatore”.

Per Santanelli il teatro deve mettere a nudo l’assurdità del reale che ha le sue radici nel malessere e nel dramma esistenziale di personaggi che, attraverso il paradosso, cercano una via d’uscita al dolore, all’angoscia e al degrado in cui sono immerse. Le donne protagoniste dell’opera “Per disgrazia ricevuta” scelgono il soprannaturale come risoluzione ai loro problemi quotidiani e affettivi: San Gennaro diventa, quindi, la liberazione dell’irrazionale e il luogo in cui la realtà e la perdita dell’io si intrecciano inesorabilmente.

Le Tre Verità di Cesira

SPETTACOLO TEATRALE scritto da Manlio Santanelli. Con Rino Di Martino. Regia di Antonello De Rosa. In scena SABATO 31 GENNAIO 2015, alle 21, presso il nuovo AUDITORIUM del Centro Sociale di Salerno (in via Vestuti).

Le tre verità di Cesira

Dopo il grande successo al Piccolo Bellini di Napoli, Cesira arriva a Salerno per raccontarvi le sue tre verità.

Cesira è un’acquaiola dei Quartieri Spagnoli e gestisce un chiosco che da generazioni vende ai passanti «aranciate, limonate, chinotti, acque sulfuree, gassose e il ben noto Diego Armando Maradona, un miscuglio di ingredienti molto poco esotici se si eccettuano i detriti di un’arachide». Cesira porta sul volto, con una certa disinvoltura, un evidentissimo paio di baffi, una strana presenza sul suo «corpo di donna, femminile». Un giorno la sua vanità verrà stuzzicata da un cameraman, dinanzi alla telecamera del quale Cesira svelerà non una, ma ben tre verità, a proposito della presenza dei baffi sulla sua faccia.

Cesira nasce nel 1986 dalla penna anticonformista di Manlio Santanelli, oggi la rincontriamo nella strepitosa interpretazione di Rino Di Martino, che con la regia di Antonello De Rosa, ne rilegge la vis comica in maniera personalissima e ci fa affezionare a questa strana donna, presentandocela in tutta la sua paradossale intensità.