Il Gioco volge al termine

Il secondo appuntamento con “Il gioco serio del teatro”, con la direzione artistica di Antonello De Rosa, è stato domenica 6 luglio alle ore 21.30 presso la stupenda location, il Complesso Monumentale di Santa Sofia, che ospiterà tutta la rassegna fino al 3 agosto.

Il regista Rodolfo Fornario ha portato in scena la Compagnia Arcoscenico con Il gioco volge al termine, una storia che gira intorno all’opera del drammaturgo Samuel Beckett, Finale di Partita: un anziano signore cieco ed incapace di reggersi in piedi, ed il suo servo Clov, che al contrario non è capace di sedersi. L’uno non può fare a meno dell’altro, anni a litigare per poi continuare a farlo durante lo svolgimento dell’opera. In scena sono presenti anche i genitori di Hamm, Nagg e Neil, privi di gambe, vivono in deu bidoni della spazzatura.

“Il mio primo incontro con Beckett e con il Teatro dell’assurdo risale a 26 anni fa circa e coincide con la mia prima esperienza registica – ha affermato il regista Fornario – Ricordo ancora la strana sensazione che aleggiava nel corso di tutta la messa in scena, mi spiego: di norma nel passaggio dal testo scritto a quello recitato, i personaggi assumono corpo, peso, materia, questo non avveniva in Beckett. I personaggi sembravano, una volta “recitati”, dissolversi e quello che perdevano in forza e spessore materico, sembravano acquistarlo in astrazione e potenza metafisica”.

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